So già che con questo post mi tirerò dietro meno complimenti ed apprezzamenti del solito ma, mi scuserete, sentire e leggere le notizie relative all'insistente richiesta di estradizione al Brasile per Cesare Battisti mi da enormemente fastidio; sembra quasi che il rientro dell'ex militante comunista sia divenuto il principale problema da risolvere nel nostro paese. Premetto, come noto, che il blog è schierato (e come non potrebbe .. ?!) per la Legalità e la Giustizia e che quella relativa a Battisti è una battaglia di carattere puramente provocatorio ma, allo stesso tempo, legata ad un ulteriore senso di Giustizia: tutti o nessuno. In un paese come il nostro dove Andreotti è stato prescritto pur avendo avuto rapporti con la mafia (per non parlare dell'omicidio Pecorelli !), dove il capo del Governo è inquisito, prescritto e senza più alcuna dignità, dove Licio Gelli viene invitato alle trasmissioni Tv ed ascoltato come un "importante oratore", dove Marcello Dell'Utri, condannato in via definitiva per rapporti con la mafia, sta ancora in Parlamento, Battisti deve andare per forza in carcere ?....... e perché mai ? .... e cosa ha di diverso rispetto ai "galantuomini" sopra citati ? io rispondo ...... NIENTE !
Il Pdl ed il Pd fanno a gara tra loro per candidare, avvicinare o assoldare pregiudicati o indagati; hanno, ovunque in Italia, rapporti con le cosche locali. Il Governo, con l'ultimo disegno di legge sulla cosiddetta "prescrizione breve" va a devastare la Giustizia italiana per tentare l'ennesimo salvataggio giudiziario del "nanopremier": viene dato un limite di due anni ad ogni grado di giudizio senza, contemporaneamente, fornire gli strumenti e le risorse umane ai tribunali affinché possano funzionare appieno; e Battisti deve andare a tutti i costi in carcere ?..... per aver fatto una battaglia armata decine di anni fa ?. No ! ... io non ci sto !
Chissà se Lula legge il blog ma io un tentativo lo farei : "Não à extradição de Cesare Battisti".
sabato 14 novembre 2009
Não à extradição de Cesare Battisti
mercoledì 11 novembre 2009
SACROSANTO DIRITTO
Ci eravamo lasciati con l'ultimo post di sabato scorso, alla vigilia della visita a Caltanissetta del Ministro della Giustizia Angelino Alfano. Il video "celebra" l'evento dal nostro punto di vista, considerando che, escluso qualche articolo sulla carta stampata ed un paio di servizi sulle televisioni locali di Caltanissetta, nessun organo di informazione ufficiale ha dato notizia che, oltre alle "alte personalità" cittadine e provinciali che hanno accolto il Ministro, c'erano anche 20-25 cittadini che, rappresentando se stessi ed il "Popolo delle Agende Rosse" ha manifestato la propria fame di Verità alzando al cielo le Agende Rosse che ricordano quella vera scomparsa misteriosamente. Tra l'altro, come si vede dal video, i manifestanti sono stati tenuti a debita distanza da Angelino sia in Tribunale che, un pò meno, in Comune, all'interno del quale il Ministro è entrato direttamente in automobile. Con noi anche un gruppo di persone che lavora in tribunale e che non percepisce lo stipendio da mesi: "Lavoriamo per la Giustizia ma siamo vittime di un'ingiustizia" diceva il loro cartello che affiancava lo striscione "AGENDE ROSSE PER LA VERITA'" ; un terzo cartello, che si vede in apertura di video, diceva "Mafia&Stato: diccelo Alfano....... c'entra il nano ?". Chissà per quale misterioso motivo, dopo appena tre minuti scarsi, il "buon'uomo" che lo esponeva è stato cortesemente invitato a riarrotolare quest'ultimo cartello......... e dire che il termine nano è quanto di più generico si possa esprimere: sia perché non riporta alcun nome, sia perché, anche se si volesse collegare necessariamente al mondo della politica, i nani (e non solo quelli) in Parlamento non mancano ed individuare una sola persona è veramente "mooolto difficile" ! ........... per non parlare del punto interrogativo che da alla frase solo un senso di... domanda e nulla più. Queste sono le ragioni che avrei esposto ai cortesissimi agenti della Digos ma, ahimè, pensando e vedendo quel che accade oggi a chi cerca semplicemente di spiegare le proprie ragioni, ho preferito riarrotolare con un sorriso il cartello, anche in virtù di un "tacito patto" di lealtà e rispetto che esiste tra i "Grillinisseni" (anche durante la mia duratura assenza) e gli agenti che, vuoi o non vuoi, sono sempre gli stessi e coi quali vi è un rapporto di reciproca stima. Ci consideriamo, comunque, soddisfattissimi del "nostro piccolo evento"; bagnati, stanchi e anche guardati male da qualche "passante ignorante" (nel senso che ignorava il motivo del sit-in), abbiamo comunque manifestato il nostro Sacrosanto Diritto nell'esigere tutta la verità su un momento cruciale della storia della nostra martoriata Italia.
Non voglio parlare di altro: ne del disegno di Legge sulla "prescrizione processuale", l'ennesima "legge-stratagemma" voluta dal P.P.2 (abbreviativo di Presidente Piduista), ne dei due indagati per la morte di Stefano Cucchi. Non voglio parlare di altro perché trovandomi a scrivere più raramente (nuovo amore e nuovo lavoro insieme sono una bella botta :)) , rischio di dilungarmi troppo e di tediarvi.
Un ultimo sentito ringraziamento ai siti internet del "Popolo delle Agende Rosse" e dei "Grillinisseni" che mi hanno gentilmente onorato pubblicando il mio post "ESSERE SAZIATI" nelle rispettive pagine web ed a Salvatore Borsellino: per la forza ed il coraggio che la sua persona ci infonde in continuazione. RESISTENZA !
sabato 7 novembre 2009
ESSERE SAZIATI
Tribunale di Caltanissetta, lunedì 9 Novembre, ore 10 del mattino, il Ministro Alfano si reca in visita presso il Tribunale di Caltanissetta ed, a seguire, dal Sindaco della città. Giorno non facile per chiunque per districarsi da impegni e lavoro, ma giorno importante per chi ha fame di Verità e Giustizia. Chi segue il blog è a conoscenza della battaglia condotta da Salvatore Borsellino affinché venga fatta piena luce e chiarezza sulle circostante che portarono all'omicidio del fratello e degli agenti della scorta. Tutta la classe politica, di destra e di sinistra presente in Parlamento, ad eccezione dell'Idv, ha fatto e continua a fare "orecchie da mercante" su questo tema e sulle domande che vengono poste in merito. Mancino non ricorda, Violante ricorda vagamente, Ayala è stato frainteso e gentaglia come Gasparri si permette di dire che Salvatore Borsellino era disistimato dal fratello: conseguente e logica la querela per l'esponente del Pdl.Lunedì rappresenteremo il cosiddetto "Popolo delle Agende Rosse" e saremo affiancati nella protesta (civile e pacifica) degli esternalizzati del Tribunale di Caltanissetta che, come ormai accade frequentemente, lavorano e non percepiscono lo stipendio da mesi a causa dei vari passaggi che avvengono tra il Ministero ed il lavoratore finale: agenzie e subagenzie che, evidentemente, non fanno arrivare il dovuto a chi svolge un lavoro certosino e molto importante all'interno del nostro Palazzo di Giustizia.
Le parole ed i documenti di Ciancimino fanno paura ad Angelino ?..... allora qualcosa non va, non ci vuole molto a capirlo. In un paese che avesse una classe politica trasparente e senza "scheletri negli armadi", i cittadini avrebbero già avuto le risposte alle domande poste: in Italia i nostri politici quando vedono un'agenda che ricorda quella del Giudice ucciso scappano o, peggio ancora, insultano, le stesse vittime o i loro familiari.
Questo è il link che vi invito a mettere tra i vostri "preferiti" http://www.ilpopolodelleagenderosse.it/ e, rinnovandovi l'invito per lunedì mattina, vi auguro tanta "fame" di Verità e Giustizia perché più saremo e più possibilità avremo di essere saziati.
mercoledì 4 novembre 2009
SEGRETO DI STATO
"In sezione non si possono massacrare i detenuti ...... i detenuti si massacrano sotto"; questa è la frase che maggiormente colpisce in mezzo al discorso, registrato di nascosto, fatto tra poliziotti penitenziari del carcere di Teramo. Personalmente sono rimasto "scioccato" nel sentire, dalla viva voce dei protagonisti, quello che accade all'interno delle mura dei nostri Istituti penitenziari. Signori !!! i detenuti non si massacrano, non si toccano nemmeno con un dito ! purtroppo, però, il modo in cui si parla, in questo documento, di pene fisiche per i detenuti del carcere di Teramo da l'idea che tutto ciò sia consuetudine, quotidianeità. Saremo costretti a mettere videocamere e microfoni nascosti all'interno di tutte le carceri italiane ?... e chi lo farà ?.... chi controllerà ?..... siamo arrivati veramente ad una situazione di "delirio di democrazia", dove tutto è permesso a chi ha il potere (politico o secondino che sia) e dove nessuno, sembra, poter far nulla per invertire (o almeno rallentare) questo invernale meccanismo antidemocratico.
L'Italia è un paese alla deriva; un paese dove, in nome del "segreto di stato", non si procede nei confronti di un generale del Sismi e del suo vice che hanno fiancheggiato la Cia e collaborato ad un sequestro di persona: quello di Abu Omar. Sequestro con torture dove, nello stesso processo, sono stati condannati sia agenti Cia, sia agenti italiani ma da dove il generale Pollari ed il suo vice Mancini escono "puliti" grazie al "non luogo a procedere" in nome, appunto, del "segreto di stato". E quale sarà mai il segreto che immunizza il capo ed il vicecapo di un servizio segreto ? Si condannano gli agenti americani ed italiani mentre i loro capi italiani e coordinatori si porteranno nella tomba chissà quali segreti e soprattuto moriranno da uomini liberi.
Tutto ciò è "buio" ed inquietante.
domenica 1 novembre 2009
TUTTI SANTI
E no ! il buon Ciro non se ne può certamente uscire con un "crollo inspiegabile" ! sto parlando della sconfitta della Juventus di ieri sera, a Torino, con un 2 -0 che diventa 2 - 3. L'inspiegabilità (passatemi il termine) dell'evento può avercela il tifoso che, a qualche giorno dalla migliore prestazione stagionale (5 - 1 alla quotata Sampdoria), si trova in vantaggio di due gol in casa e poi vede la propria squadra sciogliersi come il ghiaccio al sole. Il buon Ciro può non avere una spiegazione a caldo, subito, a fine partita ma, a freddo, dovrà spiegare il tutto ed anche dettagliatamente; diversamente, se non riesce a cogliere i comportamenti dei suoi uomini, è giusto che si faccia da parte. Lo dico con grande dispiacere, per l'uomo e per l'allenatore, ma noi siamo la Juventus e lui stesso sa benissimo cosa significa.Mi sembrava doveroso aprire il post domenicale dandovi la mia opinione sulle disavventure juventine di questi tempi ma mi sembra anche parecchio interessante l'appunto sui fatti politici: il ducetto ha detto, chiaro e tondo, che è sicuro che la Cassazione annullerà la condanna a Mills (perché mai dovrebbe farlo con una miriade di prove in mano ?!?!) ma che, comunque, se anche lui stesso fosse condannato (quindi non è poi così certo dell'assoluzione) non ha alcuna intenzione di dare le dimissioni; dovremo quindi rassegnarci ad avere un Presidente del Consiglio che, a pieno titolo, sarà pregiudicato con la "P" maiuscola; avremo, come dire, un Presidente "P2": Presidente Pregiudicato.
Due parole su Diana Blefari, brigatista rossa suicida in carcere. Condannata all'ergastolo la donna era ad evidente "rischio suicidio", infatti era in cura per sopravvenuti ed evidenti disturbi mentali. Sembra, dico sembra, che non ci siano state le adeguate cure ed attenzioni dovute ad una persona con questo tipo di problema e che, quindi, sia avvenuto qualcosa di "annunciato" ed evitabile. Fino a prova contraria la nostra Costituzione stabilisce che le carceri sono strutture si di detenzione ma anche di recupero e, comunque, di rispetto per la persona umana. Non è giusto morire in carcere: una volta perché massacrati di botte, un'altra perché abbandonati.
Chiudo con i complimenti vivissimi alle nostre forze dell'ordine che, tra i ieri ed oggi, hanno catturato due pericolosi latitanti appartenenti ad un sanguinario clan della camorra partenopea. Questi complimenti, uniti all'augurio di continuare così, per fugare qualsiasi dubbio in chi può pensare che questo blog sia contro le persone in divisa: no ! il blog è contro gli assassini, i frustrati, i matti che uccidono gli innocenti; il blog è per la Costituzione, per la Legalità, per la Giustizia sempre e comunque e spesso lancia appelli proprio agli "uomini di Stato" per sollecitarli ad aiutare l'opera dei cittadini onesti. Il blog denuncia i continui tagli del Governo alle risorse per gli organi inquirenti in genere (dai tribunali alle questure, alle caserme), non si pensi, quindi, ci sia una posizione contro "per partito preso".
Fugati, spero, i dubbi di qualcuno concludo "gridando" e chiedendo GIUSTIZIA PER STEFANO !
sabato 31 ottobre 2009
OMERTA' DI STATO
Cucchi era il cognome di un centrocampista dell'Inter degli ottanta-novanta prematuramente scomparso, è il cognome di un noto radiocronista di "Tutto il calcio" e, la parola in se, viene utilizzata, con verbo all'infinito, per indicare la conquista di qualcuno/a o il cercare di portare sfiga ad una squadra di calcio poco amata........ cuccare appunto ! dall'altro ieri questo vocabolo, specie tra uomini in divisa della nostra "bella" Italia, potrà essere utilizzato anche per indicare qualcuno da pestare a sangue per passatempo, per noia o per frustrazione con la consapevolezza di finire impuniti o quasi. Speravo davvero di non dover più commentare fatti di questo tipo; speravo, ma sinceramente non ci credevo, di non dover più assistere ad omicidi di persone innocenti da parte di uomini che rappresentano lo Stato e la Legalità. Scorrendo i tg di questi giorni con le solite variopinte interviste si cerca di far venire fuori un'immagine del ragazzo ucciso per forza positiva e buona nonostante questi fosse stato fermato in possesso di sostante stupefacenti; si racconta la storia, si spiegano i problemi, si giustifica tutto o quasi; come se fosse importante o determinante che chi è stato crudelmente ammazzato debba essere stato necessariamente "un buono". In questo modo si svia l'attenzione dal vero problema. Nemmeno il peggiore ed efferato criminale può subire violenze fisiche e psicologiche negli istituti penitenziari o nelle caserme o nelle questure. La legge italiana non prevede pene diverse oltre alla detenzione. Uno spacciatore, buono o cattivo, non può essere ammazzato in carcere: questo è un omicidio bello e buono. Chi, come La Russa, di affretta a difendere l'operato dei carabinieri, fornisce un'immagine di viltà e di "fascismo latente" ormai dilagante in Italia. A chi si ostina a parlare di "mele marce" beh.... stavolta la goccia ha fatto traboccare il vaso: queste porcherie da parte di chi indossa una divisa sono diventate quasi una consuetudine. Agli assassini di Federico Aldrovandi hanno dato una condanna di tre anni e sei mesi per omicidio colposo: quattro bestie in divisa contro un ragazzo ammanettato.......... omicidio colposo, una vergogna immane. Individuare i responsabili, nel caso di Cucchi, sarà molto più difficile: il vile cameratismo che lega i "colleghi in divisa" è diffuso e radicato; non esistono più le coscienze personali ma vige ed ha la meglio qualcosa che somiglia molto all'omertà "mafiosa" della nostra Sicilia. Un innocente è stato ucciso in modo barbaro, efferato e disumano: gli uomini in divisa che ancora si identificano nella democrazia aiutino i magistrati, spero ce ne siano ancora.
mercoledì 28 ottobre 2009
TRANSESCORT
Povero Marrazzo ! nonostante il preavviso telefonico del "nanopremier" sul video che girava in cerca di un acquirente e che lo ritraeva in compagnia di un trans, l'ormai ex Governatore della regione Lazio è annegato nel suo stesso bicchiere d'acqua; nonostante avesse lui stesso, alcuni giorni prima dello "scandalo", confermato ai carabinieri che i quattro militari lo avevano ricattato per il video, è riuscito a complicare le cose negando tutto in prima battuta, ammettendo tutto in seguito, "ammalandosi" ed ora lasciando definitivamente la politica andando a chiudersi in un convento. Sarebbe stato sufficiente ammettere tutto da subito, farci su un paio di battute, gridare al complotto politico e rimanere saldamente al proprio posto ...... povero ma veramente povero Marrazzo.Un altro che, nonostante qualcosa (in questo caso la "scarlattina"), ha trovato il modo ed il tempo di intervenire telefonicamente alla trasmissione "Ballarò" per proseguire nel suo insulto unilaterale verso i Giudici che fanno il loro dovere, è il "papypremier". Il ducetto di Arcore grida al complotto solo perché, anche in Appello, l'avvocato Mills è stato condannato con tanto di prove di ogni genere; questo, però, non basta e mister B. se ne sbatte altamente nonostante il fresco esempio del povero Marrazzo, dimessosi per molto molto meno. L'ex piduista ha accusato, stavolta, il tenero Floris di stare celebrando un processo televisivo nei suoi confronti; nemmeno trasmissioni moderatissime (fin troppo) come Ballarò sono più gradite al presidentino....... rimarrà solo Vespa ?
Il Pd ha incassato i suoi belli e buoni sei milioni di euro (!!) ed eletto il suo segretario: Bersani. Dei tre in corsa era quello la cui politica futura indicava delle alleanze, anche se ancora non è dato capire con chi (Udc o Idv ?). Si torna indietro quindi al centrosinistra aggregato in coalizione. Lo sketch di Corrado Guzzanti su Prodi (vedi post "IN BUONE MANI" del 13 Ottobre 2009) che aspetta il ritorno dell'Ulivo ai suoi piedi comincia a prendere le sembianze della futura realtà della sinistra ?
Chiudo il post congratulandomi con il Sindaco di Caltanissetta Campisi che, lunedì scorso, ha ricevuto un riconoscimento: aver avviato la sua "fresca" attività amministrativa in direzione della........... legalità ! Il premio è stato consegnato presso il "Parlamento della legalità" di Caltanissetta; i miei complimenti vivissimi vanno anche a coloro i quali hanno deciso l'assegnazione del riconoscimento nella speranza che ci abbiano indovinato visto che, in pochi mesi di lavoro, credo sia quantomeno prematura una tale assegnazione. Prendiamolo come un augurio per la città.
sabato 24 ottobre 2009
MA STIAMO SCHERZANDO ?
Rieccomi a voi dopo ben due giorni di silenzio. Capisco benissimo che stare senza i miei post è difficile e duro ma se non mi ritaglio il giusto tempo e la giusta serenità per sedermi al pc, le "minchiate" non mi vengono tanto bene :).
Ieri sono riuscito, finalmente, a vedere ed a parlare con il leader dei "Grillinisseni": già programmata riunione per Mercoledì 28; come detto nel post precedente verificherò intenzioni e programmi anche se, dalle prime due chiacchiere con Giancarlo, mi sembra siano tornati sulla "retta via" ed abbiano compreso certe scelte sbagliate in buona fede. Altre due comunicazioni che il blog vi lancia sono: appuntamento per domenica a Caltanissetta presso la Villa Cordova per poter usufruire del mercatino biologico (sperando che prima o poi smetta di piovere); prenotatevi, invece, il giorno di ferie per il 9 Novembre, quando farà visita, al tribunale di Caltanissetta, il Ministro Angelino Alfano. Pacificamente e con la civiltà che ci contraddistingue penso proprio che i nisseni dovranno accoglierlo come merita. Farà in tempo a venire ? i più ottimisti contano molto sulla "maretta" che al momento c'è all'interno del governo; nonostante l'informazione cerchi di minimizzare e di sviare l'attenzione, è evidentissimo che il ministro Tremonti si trova al centro di una disputa politico-territoriale (la Lega lo protegge e lo difende) che non fa presagire nulla di buono per l'esecutivo. Riuscirà il solito intervento di "Silvio medioman" a risolvere tutto ?
Solidarietà, infine, ai quattro sottoufficiali dei carabinieri arrestati dai colleghi del Ros per aver tentato di ricattare il presidente della regione Lazio Marrazzo. Con gli stipendi da fame che si ritrovano oggi le nostre forze dell'ordine e con la totale mancanza di risorse nelle questure e nelle caserme i quattro "fedelissimi dell'arma" hanno pensato che, se il Presidente del Consiglio va con le minorenni e le prostitute, non sarebbe stato male mettere in giro un video col Presidente della Regione Lazio che va a transessuali ! come dargli torto ?..... secondo me i quatto "padri di famiglia" avevano solo la necessità di arrotondare il misero stipendio e magari di mettere la benzina nelle macchine di servizio e poter quindi inseguire i malviventi ! perché pensare sempre male ?....... e poi per uno come Marrazzo cosa sono 80.000 euro ?
Chiudo con due sane risate sul simpaticissimo video dei "tafano broders" che celebra (si fa per dire) la clamorosa nascita di un bambino di colore da una coppia di nisseni di razza bianca. Un fatto che ha fatto il giro della città e dove, come al solito, da bocca a bocca, sono stati aggiunti particolari sempre nuovi e diversi ed il filo che divide verità e menzogna è diventato sottilissimo, quasi invisibile.
mercoledì 21 ottobre 2009
LA VERITA'
Sembra un film già visto: politici, imprenditori e professionisti campani scoperti, dalla Guardia di Finanza di Napoli, nella gestione malavitosa degli appalti pubblici. L'inchiesta, che ha portato anche a qualche arresto ed a svariate misure restrittive, coinvolge l'ex ministro Mastella e la sua "onesta e gentile" signora. Don Clemente è oggi parlamentare europeo nelle file del pdl mentre la sua signora svolge ancora il ruolo di presidente del consiglio regionale campano. Nelle stesse ore il cui il Parlamento Europero decideva che che in Italia non è a rischio la libertà di informazione, la Campania veniva sconvolta da un'inchiesta che comprendeva anche il suo uomo politico di spicco che nel frattempo si stava esprimendo in merito alla nostra libertà di informazione o meno. La coincidenza temporale dei due fatti dovrebbe fornirci motivi di riflessione profonda su coloro i quali abbiamo portato in Europa a rappresentarci. Per lo meno, sul caso campano, non dovremmo sentire parlare di "magistratura politicamente deviata" o roba simile.
Un film non visto invece è il fatto che, vuoi o non vuoi, il caso legato alla presunta (per me probabile) trattativa Stato-mafia nel periodo delle stragi, sia diventato anche "mediaticamente presente". In questo mi sento di dover ringraziare ed elogiare (da italiano) l'opera, il lavoro, l'insistenza di un grande uomo com Salvatore Borsellino; incurante di tutto e di tutti ha iniziato e prosegue una battaglia per la verità e per la giustizia che non conosce precedenti. Una battaglia senza armi e senza eccessi ma con l'esclusivo utilizzo di un unico strumento: la forza della verità. Sono importanti e determinanti, certamente, le rivelazioni di Ciancimino Junior ma la spinta del "Popolo delle agende rosse" è un elemento altrettanto fondamentale.
In entrambi i casi l'obiettivo è sempre lo stesso: la verità.
lunedì 19 ottobre 2009
CHI C'E' DI FARI ?

Non potendo certamente parlare di calcio, nonostante sia lunedì, visto che, per ovvie ragioni di "juventinità", dovrei stare qui a tediarvi sui problemi tattici della Juventus e sull'arbitraggio di Genoa-Inter che fino al 2 a 0 era stato scandalosamente favorevoli ai nerazzurri, scelgo oggi per il blog l'utilizzo dello stesso per puri interessi personali: come qualcuno di voi sa già, sono nuovamente tornato a Caltanissetta dopo l'esperienza lavorativa a Villagrazia di Carini per provare, finalmente, a fare il mio "solito lavoro" in proprio. In proprio ma insieme ad un mio vecchio caro amico che conosco da circa 30 anni (scuole elementari insieme) e col quale ho deciso di condividere quest'avventura. Il mio "solito lavoro" è quello che ho sempre svolto per conto di altri (prima a Caltanissetta e poi a Villagrazia appunto) e che consiste nella fornitura di arredamenti, attrezzature, accessoristica e materiale di consumo per ogni genere di attività commerciale; per capirci dai bar alle gelaterie, dai panifici alle pasticcerie, alle salumerie, macellerie, ristoranti, comunità ...... insomma, come uso dire io per abbreviare, per tutti tranne che per le parrucchierie. Per rassicurarvi posso dirvi che svolgo il mio lavoro di gran lunga meglio rispetto a come scrivo sul blog, quindi tranquilli; è un chiaro appello a tutti i miei lettori, visto che chi comincia qualcosa da zero ha bisogno dell'aiuto di tutti: per Caltanissetta, Enna, Agrigento e relative province potete fornirmi il vostro aiuto inviando una e-mail all'indirizzo riportato in basso a destra sul blog per eventuali segnalazioni di potenziali clienti; guardate il lato positivo della cosa: più avrò da lavorare e meno tempo per scrivere sul blog :)) Grazie in anticipo a tutti.
Seconda questione di carattere personale (ma non del tutto): essendo rientrato a Caltanissetta, mi piacerebbe tornare alla "politica attiva". Mi spiego meglio, prima che qualcuno pensi che mi voglio candidare a qualcosa :); vorrei reintegrarmi ai famigerati "Grillinisseni" dopo, ovviamente, aver sondato equilibri, alleanze cittadine, obiettivi e programmi. Per questa ragione cerco disperatamente Giancarlo Cancelleri !! ..... si, mi hanno detto, c'è facebook, ci sono i cellulari, visto che il fratello del "mio Sindaco" è difficilmente trovabile in giro per la città, almeno nei soliti posti. Dandovi, dunque, la notizia dell'annunciato (penso) ritorno alla democrazia diretta del blog (nella mia persona) uso questo strumento in attesa che Giancarlo torni "visibile" e mi faccia sapere qualcosa di politicamente valido :)))
Chiudo il post associandomi alle dichiarazioni di Gianfranco Fini in merito alle minacce pervenute qualche giorno fa attraverso una lettera al quotidiano "Il Riformista". Minacce rivolte allo stesso Fini, a Bossi ed al "nanopremier" da parte di un fantomatico gruppo dal nome altisonante: "Brigate rivoluzionarie per il comunismo". Sono d'accordo, appunto, col presidente della camera nel ritenere che si tratta del gesto di un mitomane "squilibrato ed ubriaco" (testuale) e, soprattutto, che non è necessario innescare, per una semplice lettera, chissà quale dibattito politico. Come dice lo stesso Fini, si lascino lavorare in pace gli organi inquirenti su un episodio che tale è e resta.