Un detto dice che “sono sempre i migliori che se ne vanno” e spesso, anzi spessissimo, questo triste modo di dire è rispettato.
Ieri la città di Caltanissetta è stata scossa da una notizia di lutto che ci ha rattristato e…. spiazzato. Se ne è andato, da solo ed in silenzio (quasi a non voler disturbare gli altri), Paolo Ficicchia, definito “personaggio” da alcuni organi di stampa locale, ma che, per me, era solo una “grande persona”.
Nella nostra città conta più apparire che essere e le ipocrisie e le falsità fanno, spesso, parte del nostro vivere quotidiano.
Paolo aveva il coraggio che a molti di noi manca; aveva il coraggio di esternare la propria personalità più profonda e lo faceva vivendo in un territorio che fa del pregiudizio quasi uno stile di vita; a lui non è mai importato nulla del giudizio altrui e non è un modo di dire…. “mai” significa che non c’è mai stata alcuna differenza nel suo modo di vivere, ne nel 2012, ne tanto meno dieci o venti anni fa quando, forse, era ancora più difficile di oggi poter “essere e non apparire”.
Un esempio che lascia un “vuoto” evidente in tutti i nisseni che gli erano amici, lo stimavano o, più semplicemente, lo conoscevano “di vista” ed avevano avuto l’occasione di scambiarci due chiacchiere o di assistere ad una delle sue esilaranti ed inimitabili “esibizioni” di simpatia, autoironia e che dissacravano qualsiasi cosa, sempre con con grande semplicità ed immensa simpatia.
Ci manca e ci mancherà; il suo coraggio ci dava coraggio, la sua simpatia ci donava allegria, la sua forza e la sua grande dignità davano dignità alla città. Non dimenticheremo mai il suo esempio e, se da lassù Qualcuno si diverte a “sbagliare mira”, speriamo che, anche se Paolo ci è stato portato via, quel Qualcuno ci lasci, in dono, la sua forza, la sua dignità ed il suo coraggio perché, senza più lui tra noi, ne avremo bisogno oggi più di ieri.
domenica 18 novembre 2012
sabato 17 novembre 2012
OSCENITA'
Nonostante il risultato elettorale siciliano di fine Ottobre, i partiti ed i loro sfegatati fan non hanno imparato alcuna lezione. Leggo di tutto sui social network e sento di tutto in giro. I peggiori nemici della crescita del moVimento sono gli "amici" di "Sel" che, nonostante l'umiliazione subita alle elezioni regionali siciliane, non hanno cambiato strategia e continuano ad inventare di tutto e di piu'. Vi avevo raccontato, in post precedenti, di "sellini" che avevano inventato (e sognato) un'alleanza con noi, mentre nei giorni scorsi avrete certamente visto l'ultima barzelletta legata a Landini che sarebbe diventato ministro di un eventuale governo Vendola. La notizia (falsa come Vendola) è girata per un giorno circa prendendo in giro un po' di gente ma poi, come sempre, i nodi vengono al pettine ed alcuni "sinistri, ecologici e libertini" hanno fatto l'ormai solita figura di merda... ma qual'è la novita' ? mi sento di ringraziare, di vero cuore, tutta questa gente che, non avendo capito ancora di essere il miglior sponsor del moVimento, continua a mettere in pratica una politica oscena nei modi, nei toni e nei contenuti. Tutto ciò sta accelerando la storia: i partiti con le loro ruberie, le loro politiche inutili e dannose ed, in piccolo, con i loro fan accecati dalle ideologie, non riescono a guardare altro che "il dito che indica la luna". Osceni, veramente osceni e di bassissimo livello: i siciliani se ne sono accorti, gli italiani se ne stanno accorgendo..... ma mi raccomando partiti e partitini... continuate così ! ci servite inutili e dannosi come siete stati negli ultimi cinquant'anni.
Rimanendo in tema di oscenita' è ancora fresco "l'odore del sangue" dei ragazzi che, in questi giorni, manifestano in tutta Italia contro i vergognosi tagli alla scuola. L'ultimissima che, per l'ennesima volta mette in luce la poca democrazia del nostro Paese, è quella dei lacrimogeni gettati sui manifestanti ... dalle finestre del Ministero (!!!). In che Paese stiamo vivendo ? con che coraggio c'è ancora qualcuno che difende l'operato degli uomini in divisa ? con che faccia parla il ministro Cancellieri ? ... non ho parole. Nemmeno il temine osceno è sufficiente se si pensa che lo Stato "bombarda" chi manifesta le proprie idee ed il proprio dissenso. E' necessario fare qualcosa di concreto affichè tutto ciò non si ripeta più .. ma cosa ? servirebbe onestà intellettuale e spirito di servizio degli operatori in divisa ma mi sa tanto che entrambe le cose sono merce rarissima in Italia. Questi atti, così come le violenze gratuite nei confronti di persone inermi, non fanno altro che dimostrare che quella in vigore in Italia è qualcosa di lontanissimo dalla democrazia perché, se per qualcuno tutto ciò è normale, allora significa che io, come tanti altri, da oggi prendiamo le distanze da questa democrazia.
Da dove arrivano gli ordini per mettere in atto tali nefandezze ? dall'alto ovvio; quindi i veri responsabili di tutto sono i "ministri tecnici" e da chi sono sostenuti questi ultimi ? dai partiti di destra e di sinistra ! e c'è ancora qualcuno che fa il "Che Guevara" dei miei coglioni quando si fa richiesta di un pubblico processo politico per i responsabili del disastro sociale ed economico dell'Italia... i "rivoluzionari" di convenienza sono un'altra oscenita' ma l'elenco sarebbe troppo lungo, stop !
Rimanendo in tema di oscenita' è ancora fresco "l'odore del sangue" dei ragazzi che, in questi giorni, manifestano in tutta Italia contro i vergognosi tagli alla scuola. L'ultimissima che, per l'ennesima volta mette in luce la poca democrazia del nostro Paese, è quella dei lacrimogeni gettati sui manifestanti ... dalle finestre del Ministero (!!!). In che Paese stiamo vivendo ? con che coraggio c'è ancora qualcuno che difende l'operato degli uomini in divisa ? con che faccia parla il ministro Cancellieri ? ... non ho parole. Nemmeno il temine osceno è sufficiente se si pensa che lo Stato "bombarda" chi manifesta le proprie idee ed il proprio dissenso. E' necessario fare qualcosa di concreto affichè tutto ciò non si ripeta più .. ma cosa ? servirebbe onestà intellettuale e spirito di servizio degli operatori in divisa ma mi sa tanto che entrambe le cose sono merce rarissima in Italia. Questi atti, così come le violenze gratuite nei confronti di persone inermi, non fanno altro che dimostrare che quella in vigore in Italia è qualcosa di lontanissimo dalla democrazia perché, se per qualcuno tutto ciò è normale, allora significa che io, come tanti altri, da oggi prendiamo le distanze da questa democrazia.
Da dove arrivano gli ordini per mettere in atto tali nefandezze ? dall'alto ovvio; quindi i veri responsabili di tutto sono i "ministri tecnici" e da chi sono sostenuti questi ultimi ? dai partiti di destra e di sinistra ! e c'è ancora qualcuno che fa il "Che Guevara" dei miei coglioni quando si fa richiesta di un pubblico processo politico per i responsabili del disastro sociale ed economico dell'Italia... i "rivoluzionari" di convenienza sono un'altra oscenita' ma l'elenco sarebbe troppo lungo, stop !
giovedì 15 novembre 2012
PRESA D'INCOSCIENZA
All’indomani di scontri di piazza tra le forze dell’ordine ed in manifestanti del caso ci sono, da sempre, due fazioni: una, che ha piu’ voce, raccoglie tutti coloro che condannano le violenze dei manifestanti apostrofandoli come “delinquenti” o roba simile; un’altra che, invece, condanna la spropositata reazione degli uomini in divisa che usano violenza su tutto e tutti e senza alcuna distinzione. Ieri abbiamo assistito a scene che hanno ricordato altri fatti drammatici accaduti negli anni scorsi e che si sono conclusi, quasi sempre, con la condanna di un Tribunale per chi avrebbe dovuto mantenere l’ordine. A cosa servono queste sentenze ? a nulla evidentemente visto che non mi pare ci siano stati allontanamenti, dai vari corpi, di presunte “mele marce” e, quindi, nonostante le condanne, di fatto tutto prosegue come prima. I poliziotti ed i carabinieri sono uomini ma, è ormai fin troppo evidente, che sono uomini frustrati dal loro quotidiano e, forse, anche dalla “precarieta’” del proprio lavoro che, visti i rischi, dovrebbe essere meglio retribuito e rispettato dallo Stato. L’inaudita violenza, però, contro persone inermi e disarmate non ha alcuna giustificazione: se è il Ministero dell’Interno o della Difesa a farti stare male….. poliziotto o carabiniere che tu sia, non credi che sia da vigliacchi sfogarsi su uno studente, un disoccupato o un precario ? Io non riesco a credere che, dentro quei caschi neri o blu, non ci sia niente di niente; ci sono delle persone che hanno delle famiglie, dei figli e che vivono il duro quotidiano come tutti noi; è necessaria una loro piena presa di coscienza che non equivale a “non rispettare gli ordini” ma che faccia venire fuori, da quelle divise, degli uomini e delle donne che, prima di tutto, sono dei cittadini italiani.
Un post alquanto triste e preoccupante che, però, voglio chiudere con una nota di speranza: in testa a questo post la locandina ufficiale di “un albero nel cuore”, una manifestazione che inizierà domenica 25 Novembre e si concluderà domenica 2 Dicembre attraverso le varie “tappe” che potete leggere nella locandina stessa. Un’occasione per prenderci cura della nostra terra, degli alberi ed, indirettamente, della nostra “anima” che spesso trascuriamo e che, invece, è la vera essenza di noi stessi.
Un post alquanto triste e preoccupante che, però, voglio chiudere con una nota di speranza: in testa a questo post la locandina ufficiale di “un albero nel cuore”, una manifestazione che inizierà domenica 25 Novembre e si concluderà domenica 2 Dicembre attraverso le varie “tappe” che potete leggere nella locandina stessa. Un’occasione per prenderci cura della nostra terra, degli alberi ed, indirettamente, della nostra “anima” che spesso trascuriamo e che, invece, è la vera essenza di noi stessi.
martedì 13 novembre 2012
AGGRATISSI !
Se le primarie del "centrosinistra" fossero aggratissi andrei ad esprimere la mia preferenza anche se non sono un elettore della coalizione; non sono nemmeno un elettore del "centrodestra" ma, se le primarie ci saranno anche li, mi verrebbe molto piu’ difficile esprimere una preferenza ma, chissà, forse ci andrei comunque. Tappandomi "due nasi" ed andando per esclusione, forse, riuscirei ad indicare qualcuno tra Vendola, Bersani e gli altri candidati; per esprimermi nel "centrodestra" di nasi ne avrei bisogno una ventina ma, tanto, il problema non si pone visto che i partiti, per farsi votare alle primarie, chiedono, tanto per cambiare, dei soldi ai cittadini. Dovrebbero pagarci loro affinché ci venga la voglia di partecipare ai loro squallidi giochi di potere ed, invece, per esprimere la propria preferenza è necessario mettere mano al portafoglio (!!!). Vero che si tratta di uno o due euro ma vero anche che, visti i milioni di euro che i partiti incassano dai rimborsi elettorali, potrebbero benissimo organizzare il tutto gratuitamente. Per non fare torto a nessuno, quindi, non andrò anche perché, a proposito di rimborsi elettorali che considero assolutamente abusivi, preferisco, alle primarie delle due coalizioni, l’unico MoVimento che questi rimborsi li rifiuta lasciandoli alla collettività e dimostrando, ancora una volta, che, se non si è d’accordo col fatto che si prendano dei soldi, non basta dirlo ma è necessario farlo…e noi, anche se a qualcuno questo da enormemente fastidio, domani mattina lo faremo. Per chi non ci crede, ma anche per chi ci crede, domani alle ore 11,00 sarà tutto in diretta streaming su questo canale ....... € 1.420.000.
Uno dei pochissimi partiti (forse l’unico) che si dichiara contro i rimborsi elettorali è l’"Italia dei Valori" di Di Pietro. L’ex magistrato organizza referendum, proteste e raccolte firme di qua e di la perché i rimborsi “non c’azzeccano niente coi partiti” ma poi, al momento dell’erogazione dei nostri soldi, anche l’Idv si intasca il tutto senza battere ciglio. Bello parlare si ma perché non rifiutarli se si è veramente contrari ? In tema di Idv e di denaro non è possibile non fare un accenno all’arresto dell’ex capogruppo del partito di Di Pietro nel consiglio regionale del Lazio: tale Maruccio (chi ?)
Anche quest’ultimo evento dimostra che, al di la dell’apparente impegno del suo leader, anche nell’"Italia dei Valori" è abbastanza vago il concetto di “valori”. Come si fa a non diventare qualunquisti ed a non dire che sono tutti, ma proprio tutti, uguali ?
Uno dei pochissimi partiti (forse l’unico) che si dichiara contro i rimborsi elettorali è l’"Italia dei Valori" di Di Pietro. L’ex magistrato organizza referendum, proteste e raccolte firme di qua e di la perché i rimborsi “non c’azzeccano niente coi partiti” ma poi, al momento dell’erogazione dei nostri soldi, anche l’Idv si intasca il tutto senza battere ciglio. Bello parlare si ma perché non rifiutarli se si è veramente contrari ? In tema di Idv e di denaro non è possibile non fare un accenno all’arresto dell’ex capogruppo del partito di Di Pietro nel consiglio regionale del Lazio: tale Maruccio (chi ?)
Anche quest’ultimo evento dimostra che, al di la dell’apparente impegno del suo leader, anche nell’"Italia dei Valori" è abbastanza vago il concetto di “valori”. Come si fa a non diventare qualunquisti ed a non dire che sono tutti, ma proprio tutti, uguali ?
domenica 11 novembre 2012
STAMU ARRIVANNU !
Il paradosso temuto nell'ultima riga del post precedente non c'è stato. La manifestazione di stamani è stata molto partecipata e ben organizzata. Per chi non fosse stato presente, può vedere qui le foto fatte per il blog ed, attraverso il mio account di YouTube , anche quattro video del corteo che si è sviluppato dalla Prefettura al centro storico nisseno.
Tanti insegnati di ogni età che, credo per la prima volta, erano insieme senza alcuna distinzione tra "precari" e "di ruolo". In passato, nel corso di altre proteste contro altre riforme della pubblica istruzione, la maggior parte dei "contestatori" era sempre composta da coloro i quali non avevano una "cattedra"; qualcosa è cambiato (in peggio) perchè questo governo sta colpendo, ora, anche i docenti di ruolo e questi, che colpevolmente sono in parte mancati nelle proteste passate, ora sono presenti; chissà, forse se avessero supportato, negli anni precedenti, i colleghi precari, non si sarebbe arrivati a questo punto.
La manifestazione mi è piaciuta ed è perfettamente riuscita anche perchè, una volta tanto, non vi erano bandiere: ne di partiti e nemmeno dei "sindacati-sciacallo" che raramente hanno fatto gli interessi, in Italia, delle varie categorie colpite.
Sta succedendo qualcosa: lo hanno detto le scorse elezioni regionali e lo dice la sempre crescente partecipazione delle persone negli eventi pubblici come manifestazioni, sit-in ed altre forme di protesta. Trattasi di improvvisa presa di coscienza o degli effetti dei provvedimenti "economico-sociali" del governo che sono arrivati fin dove non si erano mai spinti ? ... è la "coscienza" o è a sacchetta* che ci fa essere tutti arrabbiati e con la voglia di farci sentire ? Io credo che l'ipotesi corretta sia la seconda ma mi accontento e guardo il "bicchiere mezzo pieno": se non ci fossimo "svegliati" nemmeno in queste condizioni sarebbe stato veramente assurdo ed incomprensibile.
Nel frattempo la politica nazionale è nel caos: "Monti bis" si o "Monti bis" no ? legge elettorale anti moVimento con Bersani che, però,non sembra d'accordo, primarie a destra e sinistra con relative "discussioni" da una parte e dell'altra, mentre il "professore" continua nella sua opera di distruzione del Paese in nome del rigore e delle regole imposte dall'Europa. Fino a dove si spingeranno ? cosa pensano di toglierci ancora ? ... dipende solo da noi cittadini.
Loro sono terrorizzati perchè consapevoli che il popolo italiano è ... al capolinea e molte persone non hanno più nulla (da perdere). Noi, intesi come stellini, stiamo dimostrando, coi fatti, che vogliamo mandarli via in maniera pacifica (anche se la gente per strada ci chiede altro !) ma mi pare più che mai giusto, corretto e sensato che, senza alcuna violenza, restituiscano il maltolto che appartiene al popolo italiano.
Dai ca stamu arrivannu ** !
* i soldi in tasca
** stiamo arrivando
Tanti insegnati di ogni età che, credo per la prima volta, erano insieme senza alcuna distinzione tra "precari" e "di ruolo". In passato, nel corso di altre proteste contro altre riforme della pubblica istruzione, la maggior parte dei "contestatori" era sempre composta da coloro i quali non avevano una "cattedra"; qualcosa è cambiato (in peggio) perchè questo governo sta colpendo, ora, anche i docenti di ruolo e questi, che colpevolmente sono in parte mancati nelle proteste passate, ora sono presenti; chissà, forse se avessero supportato, negli anni precedenti, i colleghi precari, non si sarebbe arrivati a questo punto.
La manifestazione mi è piaciuta ed è perfettamente riuscita anche perchè, una volta tanto, non vi erano bandiere: ne di partiti e nemmeno dei "sindacati-sciacallo" che raramente hanno fatto gli interessi, in Italia, delle varie categorie colpite.
Sta succedendo qualcosa: lo hanno detto le scorse elezioni regionali e lo dice la sempre crescente partecipazione delle persone negli eventi pubblici come manifestazioni, sit-in ed altre forme di protesta. Trattasi di improvvisa presa di coscienza o degli effetti dei provvedimenti "economico-sociali" del governo che sono arrivati fin dove non si erano mai spinti ? ... è la "coscienza" o è a sacchetta* che ci fa essere tutti arrabbiati e con la voglia di farci sentire ? Io credo che l'ipotesi corretta sia la seconda ma mi accontento e guardo il "bicchiere mezzo pieno": se non ci fossimo "svegliati" nemmeno in queste condizioni sarebbe stato veramente assurdo ed incomprensibile.
Nel frattempo la politica nazionale è nel caos: "Monti bis" si o "Monti bis" no ? legge elettorale anti moVimento con Bersani che, però,non sembra d'accordo, primarie a destra e sinistra con relative "discussioni" da una parte e dell'altra, mentre il "professore" continua nella sua opera di distruzione del Paese in nome del rigore e delle regole imposte dall'Europa. Fino a dove si spingeranno ? cosa pensano di toglierci ancora ? ... dipende solo da noi cittadini.
Loro sono terrorizzati perchè consapevoli che il popolo italiano è ... al capolinea e molte persone non hanno più nulla (da perdere). Noi, intesi come stellini, stiamo dimostrando, coi fatti, che vogliamo mandarli via in maniera pacifica (anche se la gente per strada ci chiede altro !) ma mi pare più che mai giusto, corretto e sensato che, senza alcuna violenza, restituiscano il maltolto che appartiene al popolo italiano.
Dai ca stamu arrivannu ** !
* i soldi in tasca
** stiamo arrivando
venerdì 9 novembre 2012
PARADOSSI
La storia sta correndo talmente in fretta da non permetterci più di riflettere come dovremmo.
Alcuni partiti politici hanno confezionato, in questi giorni, una proposta per modificare la legge elettorale, alzando la soglia per il premio di maggioranza al 42,5% (!!!). Si tratta di una soglia che, numeri alla mano, nessuna coalizione riuscirebbe ad ottenere..... ne a destra e nemmeno a sinistra ma, come ha "candidamente" affermato Rutelli (e confermato Schifani), l'emendamento per la soglia del premio è stato presentato (ed approvato !) affinchè si eviti che Grillo possa governare il Paese. Più chiaro di così si muore !
Sono mesi che scrivo, rivolgendomi ai vari partitini e partitelli, che i loro atteggiamenti erano e sono legati ad una sola ed unica ragione: u strunzu n'culu*. Per chi sconosce il significato di questa volgarissima frase siciliana, diciamo che sta ad indicare una certa paura ed una certa consapevolezza per la prossima propria scomparsa che, inevitabilmente, provoca dei "problemi di tenuta intestinale" ...
Il paradosso, nello specifico, è abbastanza evidente: si legge e si sente di "paladini della giustizia" che denunciano la mancanza di democrazia nel moVimento, che accusano Grillo di essere il "nuovo duce" (!!!), che mettono in guardia tutto e tutti dagli "attivisti" che sarebbero una sorta di...... "setta" (a proposito la riunione del moVimento nisseno è sempre il martedi' alle 19,30 in via Nino Savarese ..... ma dovete conoscere la parola d'ordine) e poi .... e poi, invece, di fronte ad un atto palesemente antidemocratico, rappresentato da una modifica della Legge elettorale, messa in atto col dichiarato intendo di ostacolare una forza politica, che fanno ? .... miseramente tacciono. Non sono più ne "paladini della giustizia", ne della democrazia e sapete perchè ? perchè sono tutti d'accordo: destra, centro, sinistra e ... sinistra "radicale". Tutti fermi e compatti per cercare di evitare quello che rimane, comunque, inevitabile. "Blindarsi" con delle regole che permetteranno il "Monti bis" non farà altro che far inferocire ulteriormente i cittadini italiani che si vedranno nuovamente traditi dalle promesse ideologiche di questo gruppo di potere. La meschinità di questa gente è ormai senza limiti, così come per coloro i quali si fingono "democratici" per poi tacere e voltarsi dall'altra parte di fronte ad un atto di tale vergogna. Mi sento, comunque, di fare coraggio a coloro i quali hanno difficoltà a riflettere con lucidità .... u strunzu n'culu duna fastidiu**.
Sempre in tema di paradossi, ma non di natura cachifera, mi ha molto colpito non la notizia ma il modo in cui è stata diffusa: ci può anche stare che in nelle scuole italiane si insegni l'inno nazionale, ma quante ore verranno impiegate ? due ? tre ? .... un'intera mattinata al massimo ? Stop, inno "a memoria" ed è tutto finito.
La notizia, invece, è stata data come una di quelle informazioni epocali che cambieranno il nostro vivere quotidiano ! servizi dei telegiornali a go go con la musica di Mameli, le immagini della Nazionale di calcio (!) e di tanti bambini che cantano felici chiedendosi "chi cazzo è Scipio ?"..... grazie all'ingresso di Mameli nelle scuole italiane tutto cambiera ! (??).
Informazioni, quelle della stampa italiana, che sembrano vivere una sorta di "esistenza parallela" perchè, invece, nessuno (o pochissimi) parlano dei problemi e del dramma che sta vivendo quella che dovrebbe essere, secondo me, il fondamento di una societa' civile: l'istruzione. Oggi sentivo parlare anche della possibilità che le scuole italiane affrontino l'anno scolastico appena iniziato al freddo ed al gelo poichè, a causa degli ennesimi tagli del governo ambidestro, vi è la possibilità che, per risparmiare, ci si limiti nel riscaldamento delle aule (!!!!!!!!)
A proposito di scuola in crisi, vi segnalo, per domenica mattina alle 10,00, davanti la Prefettura di Caltanissetta, una manifestazione regionale degli insegnati che si preannuncia colorata e rumorosa. Per i dettagli e l'adesione potete andare su quest'evento di facebook Manifestazione regionale Sicilia, leggere un po' tutto e comunicare la vostra partecipazione. Ovviamente non è necessario essere degli insegnanti per partecipare; la morte della scuola pubblica è un dramma per tutti: per chi ha figli ma anche per chi figli non è ha e vede un pericolo incombente ed insuperabile nella diffusione dell'ignoranza e del pressappochismo già fin troppo presente tra noi.
Diamo forza alla protesta degli insegnanti siciliani ! sarà domenica mattina e non penso che, la maggior parte di noi, abbia così tante cose da fare. Non andare sarebbe l'ennesimo paradosso.
*lo stronzo in culo
** da fastidio
Alcuni partiti politici hanno confezionato, in questi giorni, una proposta per modificare la legge elettorale, alzando la soglia per il premio di maggioranza al 42,5% (!!!). Si tratta di una soglia che, numeri alla mano, nessuna coalizione riuscirebbe ad ottenere..... ne a destra e nemmeno a sinistra ma, come ha "candidamente" affermato Rutelli (e confermato Schifani), l'emendamento per la soglia del premio è stato presentato (ed approvato !) affinchè si eviti che Grillo possa governare il Paese. Più chiaro di così si muore !
Sono mesi che scrivo, rivolgendomi ai vari partitini e partitelli, che i loro atteggiamenti erano e sono legati ad una sola ed unica ragione: u strunzu n'culu*. Per chi sconosce il significato di questa volgarissima frase siciliana, diciamo che sta ad indicare una certa paura ed una certa consapevolezza per la prossima propria scomparsa che, inevitabilmente, provoca dei "problemi di tenuta intestinale" ...
Il paradosso, nello specifico, è abbastanza evidente: si legge e si sente di "paladini della giustizia" che denunciano la mancanza di democrazia nel moVimento, che accusano Grillo di essere il "nuovo duce" (!!!), che mettono in guardia tutto e tutti dagli "attivisti" che sarebbero una sorta di...... "setta" (a proposito la riunione del moVimento nisseno è sempre il martedi' alle 19,30 in via Nino Savarese ..... ma dovete conoscere la parola d'ordine) e poi .... e poi, invece, di fronte ad un atto palesemente antidemocratico, rappresentato da una modifica della Legge elettorale, messa in atto col dichiarato intendo di ostacolare una forza politica, che fanno ? .... miseramente tacciono. Non sono più ne "paladini della giustizia", ne della democrazia e sapete perchè ? perchè sono tutti d'accordo: destra, centro, sinistra e ... sinistra "radicale". Tutti fermi e compatti per cercare di evitare quello che rimane, comunque, inevitabile. "Blindarsi" con delle regole che permetteranno il "Monti bis" non farà altro che far inferocire ulteriormente i cittadini italiani che si vedranno nuovamente traditi dalle promesse ideologiche di questo gruppo di potere. La meschinità di questa gente è ormai senza limiti, così come per coloro i quali si fingono "democratici" per poi tacere e voltarsi dall'altra parte di fronte ad un atto di tale vergogna. Mi sento, comunque, di fare coraggio a coloro i quali hanno difficoltà a riflettere con lucidità .... u strunzu n'culu duna fastidiu**.
Sempre in tema di paradossi, ma non di natura cachifera, mi ha molto colpito non la notizia ma il modo in cui è stata diffusa: ci può anche stare che in nelle scuole italiane si insegni l'inno nazionale, ma quante ore verranno impiegate ? due ? tre ? .... un'intera mattinata al massimo ? Stop, inno "a memoria" ed è tutto finito.
La notizia, invece, è stata data come una di quelle informazioni epocali che cambieranno il nostro vivere quotidiano ! servizi dei telegiornali a go go con la musica di Mameli, le immagini della Nazionale di calcio (!) e di tanti bambini che cantano felici chiedendosi "chi cazzo è Scipio ?"..... grazie all'ingresso di Mameli nelle scuole italiane tutto cambiera ! (??).
Informazioni, quelle della stampa italiana, che sembrano vivere una sorta di "esistenza parallela" perchè, invece, nessuno (o pochissimi) parlano dei problemi e del dramma che sta vivendo quella che dovrebbe essere, secondo me, il fondamento di una societa' civile: l'istruzione. Oggi sentivo parlare anche della possibilità che le scuole italiane affrontino l'anno scolastico appena iniziato al freddo ed al gelo poichè, a causa degli ennesimi tagli del governo ambidestro, vi è la possibilità che, per risparmiare, ci si limiti nel riscaldamento delle aule (!!!!!!!!)
A proposito di scuola in crisi, vi segnalo, per domenica mattina alle 10,00, davanti la Prefettura di Caltanissetta, una manifestazione regionale degli insegnati che si preannuncia colorata e rumorosa. Per i dettagli e l'adesione potete andare su quest'evento di facebook Manifestazione regionale Sicilia, leggere un po' tutto e comunicare la vostra partecipazione. Ovviamente non è necessario essere degli insegnanti per partecipare; la morte della scuola pubblica è un dramma per tutti: per chi ha figli ma anche per chi figli non è ha e vede un pericolo incombente ed insuperabile nella diffusione dell'ignoranza e del pressappochismo già fin troppo presente tra noi.
Diamo forza alla protesta degli insegnanti siciliani ! sarà domenica mattina e non penso che, la maggior parte di noi, abbia così tante cose da fare. Non andare sarebbe l'ennesimo paradosso.
*lo stronzo in culo
** da fastidio
giovedì 8 novembre 2012
SOFTPOST
Dicevo che non lo dovevo fare ma mi sono fatto prendere da un attimo di “debolezza” e mi sono iscritto a Twitter. Non bastava facebook infatti ! … ma sentivo tutti che twittano e twittano….e voglio twittare pure io anche se, appena iscritto, non ci capisco molto e, soprattutto, mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse come si fa a collegare i due social: i commenti di aiuto in tal senso sono particolarmente graditi.
Oggi, giovedì, giorno di “ServizioPubblico” che si occuperà della vicenda Di Pietro che, a detta di tutti, dopo “report” sembra finito. Penso che, inevitabilmente, si parlerà anche di Grillo e del moVimento, quindi, al di la del fatto che è la mia trasmissione preferita, stasera è più imperdibile (si puo’ dire ?) del solito.
Intanto arrivano le prime prove di diretta streaming dall’Ars dove, oggi, i neoeletti del moVimento hanno fatto una riunione tecnica in preparazione all’insediamento nell’assemblea. Sarà una delle prime novità a cui assisteremo grazie alla nostra presenza all’interno dell’assemblea regionale: se i cittadini vorranno “spiare” l’operato dei parlamentari regionali, ora potranno farlo.
Continuano gli attacchi, le false informazioni e le illazioni più assurde ed inverosimili nei confronti del MoVimento ma il tutto non fa altro che compattarci e far crescere il nostro consenso.
Chiudo questo post, volutamente molto soft, con un argomento che, dopo la serataccia di sabato scorso, possiamo ritornare a trattare. Non perché la vittoria della Juventus di ieri sera ci abbia dato molte possibilità di qualificazione ma, almeno, abbiamo rivisto la squadra della scorsa stagione: rabbiosa, affamata, coraggiosa….
Se recupereremo le armi messe in campo la scorsa stagione non dovremo temere nessuno. In Champions la vedo difficile anche se, con la ritrovata grinta, tutto è possibile.
Oggi, giovedì, giorno di “ServizioPubblico” che si occuperà della vicenda Di Pietro che, a detta di tutti, dopo “report” sembra finito. Penso che, inevitabilmente, si parlerà anche di Grillo e del moVimento, quindi, al di la del fatto che è la mia trasmissione preferita, stasera è più imperdibile (si puo’ dire ?) del solito.
Intanto arrivano le prime prove di diretta streaming dall’Ars dove, oggi, i neoeletti del moVimento hanno fatto una riunione tecnica in preparazione all’insediamento nell’assemblea. Sarà una delle prime novità a cui assisteremo grazie alla nostra presenza all’interno dell’assemblea regionale: se i cittadini vorranno “spiare” l’operato dei parlamentari regionali, ora potranno farlo.
Continuano gli attacchi, le false informazioni e le illazioni più assurde ed inverosimili nei confronti del MoVimento ma il tutto non fa altro che compattarci e far crescere il nostro consenso.
Chiudo questo post, volutamente molto soft, con un argomento che, dopo la serataccia di sabato scorso, possiamo ritornare a trattare. Non perché la vittoria della Juventus di ieri sera ci abbia dato molte possibilità di qualificazione ma, almeno, abbiamo rivisto la squadra della scorsa stagione: rabbiosa, affamata, coraggiosa….
Se recupereremo le armi messe in campo la scorsa stagione non dovremo temere nessuno. In Champions la vedo difficile anche se, con la ritrovata grinta, tutto è possibile.
martedì 6 novembre 2012
IN QUESTO MOMENTO
Ho appena finito di leggere l'ultimo post di Grillo che mette alcuni "puntini" su alcune "i" e chiarisce un pò di cose abbastanza importanti. Mi fa molto piacere che Beppe si sia reso conto (era ora !) che "lanciare post" legati (anche) al suo stato umorale di inizio giornata ... ci crea dei seri problemi di dialogo coi cittadini che, spesso improvvisamente, passano dall'interloquire con noi (cittadini come loro) al vedersi arrivare, grazie anche all'interpretazione ad hoc degli organi di informazione, le saette del comico genovese su Di Pietro, i candidati in Parlamento e quant'altro. Mi auguro che sia il primo articolo di una lunga serie che chiarisca meglio il nostro percorso, spesso male interpretato anche per via dei post di Beppegrillo.it
Trattasi di critica costruttiva e per nulla polemica, voglio essere chiaro al massimo ... in questo momento.
Il dialogo coi cittadini prosegue anche attraverso Fiato sul collo che, tra mille difficoltà logistiche, continua, imperterrito, a fare il "proprio dovere". Ormai è quasi una consuetudine trovare nell'aula consiliare delle categorie che protestano per aver perso il lavoro o lo stipendio: si è passati, negli anni, dagli operatori ecologici (sempre in bilico), alle operatrici degli asili comunali, dalla "formazione professionale" ai precari dello stesso comune; poi ci sono, spesso, anche cittadini curiosi ed, in tutto cio', la nostra presenza è ormai diventata "un qualcosa" ... in questo momento.
Io l'ho scoperto stamani ma, probabilmente, è già in vigore da qualche giorno la nuova regola per i nisseni che voglio entrare nel palazzo comunale. E' necessario, infatti, lasciare il proprio documento all'ingresso e comunicare al personale il motivo per cui si vuole accedere. Come mio solito ho fatto notare, sia all'amico vigile urbano sia al personale in "guardiola", che, specie in una giornata che prevede una seduta del Consiglio Comunale, non è del tutto lecito questo tipo di filtro. Colgo l'occasione per "denunciare" la cosa, qualora qualche pubblico ufficiale (tipo qualche casuale lettore della digos) volesse interessarsi ad un'imposizione, forse, fuori regola. La motivazione, poi, è ancora peggio del fatto in se. Su mia insistente domanda, infatti, il personale del Comune mi ha "svelato l'arcano": il suddetto filtro è stato creato per evitare che entrino nel palazzo comunale cittadini nisseni che, poi, occupano le sale e le aule per questa o quella protesta; di fatto viene vietato ai "disperati" il diritto di esprimere il proprio malcontento e di chiedere un'angora di salvataggio....
Al di la del fatto che il diritto alla protesta viene in parte limitato, ribadisco che l'ingresso dei cittadini per l'aula consiliare durante le sedute del Consiglio Comunale non puo' essere filtrato in alcun modo; al limite, bisogna creare un ingresso apposito (e senza filtri) per chi vuole ascoltare la seduta del "civico consesso". In questo momento penso che "blindarsi" dentro il Palazzo non serve a niente ed, anzi, può alimentare malcontento e reazioni piu' violente. Per la cronaca è stato approvato il bilancio preventivo del Comune nonostante le rumorose proteste dell'opposizione.
Chiusura dedicata ad un fatto che è abbastanza normale ... in questo momento; sono reduce, infatti, da una riunione settimanale del MoVimento con un'elevata presenza di persone. Sicuramente l'effetto elezioni ha fatto molto la sua parte; le ondate di questo tipo, in occasione di eventi particolari, ci sono sempre state e, quindi, adesso bisogna vedere cosa avverrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
In questo momento niente calcio, aspettiamo la "finale" di domani sera per capire se la Juve continua la sua Champions o se deve dedicarsi solamente al Campionato dove, in questo momento, siamo ancora la Capolista.
Trattasi di critica costruttiva e per nulla polemica, voglio essere chiaro al massimo ... in questo momento.
Il dialogo coi cittadini prosegue anche attraverso Fiato sul collo che, tra mille difficoltà logistiche, continua, imperterrito, a fare il "proprio dovere". Ormai è quasi una consuetudine trovare nell'aula consiliare delle categorie che protestano per aver perso il lavoro o lo stipendio: si è passati, negli anni, dagli operatori ecologici (sempre in bilico), alle operatrici degli asili comunali, dalla "formazione professionale" ai precari dello stesso comune; poi ci sono, spesso, anche cittadini curiosi ed, in tutto cio', la nostra presenza è ormai diventata "un qualcosa" ... in questo momento.
Io l'ho scoperto stamani ma, probabilmente, è già in vigore da qualche giorno la nuova regola per i nisseni che voglio entrare nel palazzo comunale. E' necessario, infatti, lasciare il proprio documento all'ingresso e comunicare al personale il motivo per cui si vuole accedere. Come mio solito ho fatto notare, sia all'amico vigile urbano sia al personale in "guardiola", che, specie in una giornata che prevede una seduta del Consiglio Comunale, non è del tutto lecito questo tipo di filtro. Colgo l'occasione per "denunciare" la cosa, qualora qualche pubblico ufficiale (tipo qualche casuale lettore della digos) volesse interessarsi ad un'imposizione, forse, fuori regola. La motivazione, poi, è ancora peggio del fatto in se. Su mia insistente domanda, infatti, il personale del Comune mi ha "svelato l'arcano": il suddetto filtro è stato creato per evitare che entrino nel palazzo comunale cittadini nisseni che, poi, occupano le sale e le aule per questa o quella protesta; di fatto viene vietato ai "disperati" il diritto di esprimere il proprio malcontento e di chiedere un'angora di salvataggio....
Al di la del fatto che il diritto alla protesta viene in parte limitato, ribadisco che l'ingresso dei cittadini per l'aula consiliare durante le sedute del Consiglio Comunale non puo' essere filtrato in alcun modo; al limite, bisogna creare un ingresso apposito (e senza filtri) per chi vuole ascoltare la seduta del "civico consesso". In questo momento penso che "blindarsi" dentro il Palazzo non serve a niente ed, anzi, può alimentare malcontento e reazioni piu' violente. Per la cronaca è stato approvato il bilancio preventivo del Comune nonostante le rumorose proteste dell'opposizione.
Chiusura dedicata ad un fatto che è abbastanza normale ... in questo momento; sono reduce, infatti, da una riunione settimanale del MoVimento con un'elevata presenza di persone. Sicuramente l'effetto elezioni ha fatto molto la sua parte; le ondate di questo tipo, in occasione di eventi particolari, ci sono sempre state e, quindi, adesso bisogna vedere cosa avverrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
In questo momento niente calcio, aspettiamo la "finale" di domani sera per capire se la Juve continua la sua Champions o se deve dedicarsi solamente al Campionato dove, in questo momento, siamo ancora la Capolista.
domenica 4 novembre 2012
LA PROPRIA LIBERTA'
Intanto inizio, e me ne scuso, utilizzando il blog per scopi ... privati. Devo rispondere al commento familiare (mia sorella) del post precedente anche perché, esattamente come lei, tanti altri lettori di questo blog, potrebbero essersi posti le stesse domande.
Io non ho cambiato idea di una virgola sul fatto che Grillo, facendo il "capo del moVimento", sconfessa alcuni dei nostri principi di base che, tra l'altro, lui stesso ha sempre sciorinato. Coi post sulla "candidabilità alle politiche" e su "Di Pietro Presidente della Repubblica", così come con le "epurazioni" attraverso il blog, Grillo mette in difficoltà il lavoro sul territorio di centinaia di attivisti ma il dibattito è aperto, e vi assicuro che comincia ad esserlo anche all'interno del moVimento stesso; il "problema", però, è che, nel frattempo, si sta facendo la storia e, tenendo conto delle possibili derive di estrema destra che potrebbero nascere ogni giorno con l'avanzare della crisi e con i partiti che, compatti, osteggiano il nostro lavoro solo nel proprio interesse, non credo sia sensato mollare la lotta adesso e darla vinta a chi, mettendoci molta inventiva, cerca in tutti i modi di screditarci. Ho voluto descrivere, nel post precedente, l'attuale situazione proprio per non essere ipocrita ma ho anche sottolineato l'assoluta liberta' d'azione degli attivisti, il giorno che non dovessi più averla smetterei di stare nel moVimento. Non ho mire di candidatura e penso che nessuno dovrebbe averne; il moVimento non permette di fare "carriere"; chiunque siano i candidati e gli eletti devono rispondere ai cittadini ogni sei mesi e potranno candidarsi solamente un'altra volta (e basta). E' necessario, quindi, tenere conto di tutto quando si fanno certi ragionamenti e certe valutazioni e se il moVimento dovesse polverizzarsi una volta morto Grillo (cent'anni i saluti* ma questa sarebbe la fine che faremmo avendo un "capo assoluto") dovremo fare "mea culpa" per non aver efficacemente provato a sovvertire gli eventi. Non sono d'accordo sul fatto che col moVimento, "Grillo-capo" compreso, non cambi nulla ... mi sembra una di quelle forzature che fanno i "sellini ossessionati" quando non sanno cosa dire di fronte all'evidenza (ho scritto sembra). Penso che alimentare le sterili e faziose tesi di chi vuole solo farci tornare nell'anonimato per continuare a farsi i fatti propri non credo sia, in questo momento, la "strategia" migliore per aiutare la Sicilia e l'Italia tutta. Vi chiederete... ma perché non vi parlate la domenica a pranzo ? perché questi discorsi pallosi preferiamo farli online ... :-) ...e poi, come scrivevo all'inizio, la risposta è generale ed è per chiarire meglio le possibili perplessità. Spero di aver esposto al meglio la mia posizione e la mia opinione e di non essere caduto troppo in contraddizione anche se, l'attuale stato delle cose, presuppone già in partenza una "minima contraddizione consapevole"...
L'altra parte del post non vuole rattristarvi ma fare quello che gli organi di informazione e le Istituzioni non fanno. Lo avrete sentito, velocemente mentre pranzavate magari, che altri dieci immigrati clandestini sono morti nel corso dell'ennesimo viaggio della disperazione. Pero', come ho scritto anche su facebook, le dieci persone decedute non sono italiane, non indossano nessuna divisa e non sono morte per nessun "amor di patria" e, quindi, non glie ne frega niente e nessuno.
Fermiamoci a riflettere un attimo: dietro ogni persona c'è una storia e delle speranze per il futuro. Negli occhi di queste persone c'è la paura di un futuro che è un enorme punto interrogativo e mi riferisco, in questo caso, a quelle che incontro nella mia città che, bene o male, sono ancora vivi e possono continuare a tentare di sopravvivere. Ne partono tantissimi dalle coste libiche: molti perdono la vita durante il viaggio (e chissà di quanti non ne veniamo nemmeno a sapere), molti altri vengono rimpatriati e quelli che, tra mille difficoltà quotidiane, riescono a raggiungere il nostro Paese, vengono visti come un fastidio per gli italiani o, peggio ancora, come una delle cause principali della nostra crisi (!!!).
Io voglio ricordare e rendere onore (senza armi al cielo o bandiere a mezz'asta) agli ultimi dieci eroi che, con grande coraggio, sono morti per cercare la propria libertà.
* cento anni di salute
Io non ho cambiato idea di una virgola sul fatto che Grillo, facendo il "capo del moVimento", sconfessa alcuni dei nostri principi di base che, tra l'altro, lui stesso ha sempre sciorinato. Coi post sulla "candidabilità alle politiche" e su "Di Pietro Presidente della Repubblica", così come con le "epurazioni" attraverso il blog, Grillo mette in difficoltà il lavoro sul territorio di centinaia di attivisti ma il dibattito è aperto, e vi assicuro che comincia ad esserlo anche all'interno del moVimento stesso; il "problema", però, è che, nel frattempo, si sta facendo la storia e, tenendo conto delle possibili derive di estrema destra che potrebbero nascere ogni giorno con l'avanzare della crisi e con i partiti che, compatti, osteggiano il nostro lavoro solo nel proprio interesse, non credo sia sensato mollare la lotta adesso e darla vinta a chi, mettendoci molta inventiva, cerca in tutti i modi di screditarci. Ho voluto descrivere, nel post precedente, l'attuale situazione proprio per non essere ipocrita ma ho anche sottolineato l'assoluta liberta' d'azione degli attivisti, il giorno che non dovessi più averla smetterei di stare nel moVimento. Non ho mire di candidatura e penso che nessuno dovrebbe averne; il moVimento non permette di fare "carriere"; chiunque siano i candidati e gli eletti devono rispondere ai cittadini ogni sei mesi e potranno candidarsi solamente un'altra volta (e basta). E' necessario, quindi, tenere conto di tutto quando si fanno certi ragionamenti e certe valutazioni e se il moVimento dovesse polverizzarsi una volta morto Grillo (cent'anni i saluti* ma questa sarebbe la fine che faremmo avendo un "capo assoluto") dovremo fare "mea culpa" per non aver efficacemente provato a sovvertire gli eventi. Non sono d'accordo sul fatto che col moVimento, "Grillo-capo" compreso, non cambi nulla ... mi sembra una di quelle forzature che fanno i "sellini ossessionati" quando non sanno cosa dire di fronte all'evidenza (ho scritto sembra). Penso che alimentare le sterili e faziose tesi di chi vuole solo farci tornare nell'anonimato per continuare a farsi i fatti propri non credo sia, in questo momento, la "strategia" migliore per aiutare la Sicilia e l'Italia tutta. Vi chiederete... ma perché non vi parlate la domenica a pranzo ? perché questi discorsi pallosi preferiamo farli online ... :-) ...e poi, come scrivevo all'inizio, la risposta è generale ed è per chiarire meglio le possibili perplessità. Spero di aver esposto al meglio la mia posizione e la mia opinione e di non essere caduto troppo in contraddizione anche se, l'attuale stato delle cose, presuppone già in partenza una "minima contraddizione consapevole"...
L'altra parte del post non vuole rattristarvi ma fare quello che gli organi di informazione e le Istituzioni non fanno. Lo avrete sentito, velocemente mentre pranzavate magari, che altri dieci immigrati clandestini sono morti nel corso dell'ennesimo viaggio della disperazione. Pero', come ho scritto anche su facebook, le dieci persone decedute non sono italiane, non indossano nessuna divisa e non sono morte per nessun "amor di patria" e, quindi, non glie ne frega niente e nessuno.
Fermiamoci a riflettere un attimo: dietro ogni persona c'è una storia e delle speranze per il futuro. Negli occhi di queste persone c'è la paura di un futuro che è un enorme punto interrogativo e mi riferisco, in questo caso, a quelle che incontro nella mia città che, bene o male, sono ancora vivi e possono continuare a tentare di sopravvivere. Ne partono tantissimi dalle coste libiche: molti perdono la vita durante il viaggio (e chissà di quanti non ne veniamo nemmeno a sapere), molti altri vengono rimpatriati e quelli che, tra mille difficoltà quotidiane, riescono a raggiungere il nostro Paese, vengono visti come un fastidio per gli italiani o, peggio ancora, come una delle cause principali della nostra crisi (!!!).
Io voglio ricordare e rendere onore (senza armi al cielo o bandiere a mezz'asta) agli ultimi dieci eroi che, con grande coraggio, sono morti per cercare la propria libertà.
* cento anni di salute
sabato 3 novembre 2012
ASSALTO ALLA DILIGENZA
Ho appena finito di dare una rapida occhiata, tramite “raireplay”, alla trasmissione televisiva “L’ultima parola” andata in onda ieri sera su raidue.
Era l’ultimo “pericolo” televisivo che poteva riguardarmi. Constatazione da profano: ben tre trasmissioni televisive (due di televisioni di Stato) spediscono in Sicilia le loro troupe che rimangono qui per quattro giorni e, poi, le rispettive trasmissioni non mandano in onda nulla di tutto il materiale raccolto…. boh…. sarà stato poco interessante (ed ovviamente non mi riferisco a me ma anche solo alle interviste della gente per strada) o c’è dell’altro ? Comunque meglio così. Sarà certamente difficile evitare che questo accada nei prossimi mesi ma, riflettendoci bene, penso che il “consiglio” di Grillo, di andare il meno possibile in televisione, sia da ascoltare e da mettere in pratica: non siamo “portati” a fare le “star politiche” perché … non lo siamo e, in termini di dialettica, potremmo andare anche in difficoltà, nei talk show, coi “marpioni” della politica italiana. Siamo (o eravamo ?) gli inesperti e gli incompetenti della politica ma, come avrete certamente sentito in questi giorni, se per i politici siciliani non eravamo all’altezza di essere eletti all’Ars, ora, come per magia, siamo all’altezza, addirittura, per … dirigere l’Ars (!!!!!). L’udc ha, infatti, offerto la Presidenza dell’assemblea a Giancarlo Cancelleri che, com’era ovvio attendersi, ha rifiutato quella che è, si, una “poltrona” prestigiosa ed importantissima ma che rappresenta una carica istituzionale che, per definizione, non può avere orientamenti politici e che, quindi, è super partes. Tentativo evidente di “indebolire” i “fantastici 15” di una unità e di tenerci buoni con il “cioccolattino” della Presidenza. Niente di tutto questo avverrà e, nonostante tutte le vergogne che si dicono (e si diranno) sul moVimento, come le cuffarate, i presunti litigi, i “paletti” di Grillo e tutto quanto viene messo in giro da chi sa che ha i giorni contati, vi assicuro che noi continueremo più forti e compatti di prima. Due parole le volevo spendere proprio sulle ultime indicazioni arrivate dal blog del comico genovese: potranno candidarsi alle elezioni politiche solo coloro i quali sono stati, in questi anni, candidati almeno una volta con delle liste collegate a Grillo (prima di tre anni fa) o al moVimento. Sul momento non mi è piaciuta proprio come indicazione e non perché io avessi velleità politiche di candidatura ma, più semplicemente, perché pensavo ci limitasse troppo nelle scelte e togliesse potere decisionale ai vari moVimenti locali. A freddo, e riflettendo meglio, credo che, se non ci saranno problemi numerici, non è importante chi entra in Parlamento ma che qualcuno ci metta piede. Grillo, secondo me, non appena ha visto il risultato siciliano, ha temuto l’assalto alla diligenza ed ha pensato bene di frenare, immediatamente, coloro i quali volessero approfittare della situazione. Che Grillo sia, dichiaratamente ormai, il “capo politico” del moVimento è cosa acclarata…. inutile negarlo. Che ci sia una totale libertà d’azione per gli attivisti sul territorio ma che questa libertà debba rientrare, com’è ovvio, all’interno dei “dettami” del moVimento è cosa altrettanto evidente e chiara. Ovviamente questo può piacere o non piacere, ma è così e nessuno è obbligato, con la forza, a far parte del moVimento… se preferisce i "morenti partiti", è libero di attivarsi per questi ultimi. Tutti ci aspettavano al varco prima delle elezioni; ora ci aspetteranno ancora di più in attesa del nostro primo errore, la nostra prima imprecisione o incertezza. Opereremo, a volte indovineremo ed a altre volte sbaglieremo. Siamo all’inizio di un’avventura che potrebbe cambiare la storia del nostro Paese, un’avventura che prevede l’ingresso nelle istituzioni (finalmente !) dei cittadini comuni, delle persone oneste e che, cosa molto importante, non puntano ad arricchirsi attraverso l’esercizio della politica e non hanno, consapevolmente, alcuna possibilità di carriera nel moVimento.
Tutto ciò rappresenta un cambiamento epocale di vivere la politica e, di conseguenza, la nostra vita di tutti i giorni e, per proseguire la corsa senza essere assaltati, c'è bisogno del sostegno di tutti.... BOOM !
Era l’ultimo “pericolo” televisivo che poteva riguardarmi. Constatazione da profano: ben tre trasmissioni televisive (due di televisioni di Stato) spediscono in Sicilia le loro troupe che rimangono qui per quattro giorni e, poi, le rispettive trasmissioni non mandano in onda nulla di tutto il materiale raccolto…. boh…. sarà stato poco interessante (ed ovviamente non mi riferisco a me ma anche solo alle interviste della gente per strada) o c’è dell’altro ? Comunque meglio così. Sarà certamente difficile evitare che questo accada nei prossimi mesi ma, riflettendoci bene, penso che il “consiglio” di Grillo, di andare il meno possibile in televisione, sia da ascoltare e da mettere in pratica: non siamo “portati” a fare le “star politiche” perché … non lo siamo e, in termini di dialettica, potremmo andare anche in difficoltà, nei talk show, coi “marpioni” della politica italiana. Siamo (o eravamo ?) gli inesperti e gli incompetenti della politica ma, come avrete certamente sentito in questi giorni, se per i politici siciliani non eravamo all’altezza di essere eletti all’Ars, ora, come per magia, siamo all’altezza, addirittura, per … dirigere l’Ars (!!!!!). L’udc ha, infatti, offerto la Presidenza dell’assemblea a Giancarlo Cancelleri che, com’era ovvio attendersi, ha rifiutato quella che è, si, una “poltrona” prestigiosa ed importantissima ma che rappresenta una carica istituzionale che, per definizione, non può avere orientamenti politici e che, quindi, è super partes. Tentativo evidente di “indebolire” i “fantastici 15” di una unità e di tenerci buoni con il “cioccolattino” della Presidenza. Niente di tutto questo avverrà e, nonostante tutte le vergogne che si dicono (e si diranno) sul moVimento, come le cuffarate, i presunti litigi, i “paletti” di Grillo e tutto quanto viene messo in giro da chi sa che ha i giorni contati, vi assicuro che noi continueremo più forti e compatti di prima. Due parole le volevo spendere proprio sulle ultime indicazioni arrivate dal blog del comico genovese: potranno candidarsi alle elezioni politiche solo coloro i quali sono stati, in questi anni, candidati almeno una volta con delle liste collegate a Grillo (prima di tre anni fa) o al moVimento. Sul momento non mi è piaciuta proprio come indicazione e non perché io avessi velleità politiche di candidatura ma, più semplicemente, perché pensavo ci limitasse troppo nelle scelte e togliesse potere decisionale ai vari moVimenti locali. A freddo, e riflettendo meglio, credo che, se non ci saranno problemi numerici, non è importante chi entra in Parlamento ma che qualcuno ci metta piede. Grillo, secondo me, non appena ha visto il risultato siciliano, ha temuto l’assalto alla diligenza ed ha pensato bene di frenare, immediatamente, coloro i quali volessero approfittare della situazione. Che Grillo sia, dichiaratamente ormai, il “capo politico” del moVimento è cosa acclarata…. inutile negarlo. Che ci sia una totale libertà d’azione per gli attivisti sul territorio ma che questa libertà debba rientrare, com’è ovvio, all’interno dei “dettami” del moVimento è cosa altrettanto evidente e chiara. Ovviamente questo può piacere o non piacere, ma è così e nessuno è obbligato, con la forza, a far parte del moVimento… se preferisce i "morenti partiti", è libero di attivarsi per questi ultimi. Tutti ci aspettavano al varco prima delle elezioni; ora ci aspetteranno ancora di più in attesa del nostro primo errore, la nostra prima imprecisione o incertezza. Opereremo, a volte indovineremo ed a altre volte sbaglieremo. Siamo all’inizio di un’avventura che potrebbe cambiare la storia del nostro Paese, un’avventura che prevede l’ingresso nelle istituzioni (finalmente !) dei cittadini comuni, delle persone oneste e che, cosa molto importante, non puntano ad arricchirsi attraverso l’esercizio della politica e non hanno, consapevolmente, alcuna possibilità di carriera nel moVimento.
Tutto ciò rappresenta un cambiamento epocale di vivere la politica e, di conseguenza, la nostra vita di tutti i giorni e, per proseguire la corsa senza essere assaltati, c'è bisogno del sostegno di tutti.... BOOM !
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